Rivedi online la puntata di #ospedalerisponde dedicata alle varici con ospite in studio la dottoressa Almarosa Lombardo, chirurgo vascolare.
#ospedalerisponde è una rubrica curata dall'ufficio stampa della Fondazione Giglio diretto da Vincenzo Lombardo.
Cosa sono le varici, quali i sintomi, come si arriva alla diagnosi e alla cura: se ne parla mercoledì 7 novembre, alle ore 15.30, a #ospedalerisponde in diretta sulla pagina Facebook della Fondazione Giglio.
Ospite della puntata, condotta dal responsabile della comunicazione e ufficio stampa Vincenzo Lombardo, è il chirurgo vascolare Almarosa Lombardo. Al centro della puntata i diversi trattamenti dalla chirurgia alla scleroterapia ma anche i servizi offerti dall’unità operativa di chirurgia vascolare recentemente riorganizzata.
Come sempre si può intervenire in diretta dai commenti del video in diretta della pagina Facebook della Fondazione Giglio.
Un'intera giornata di studi dedicata al Piede Diabetico si terrà venerdì 27 maggio, a partire dalle 8.30 alla Fondazione Giglio di Cefalù.
Al centro delle riflessioni di numerosi relatori ci sarà la prevenzione, la cura del piede diabetico, l'assistenza integrata, i percorsi diagnostici terapeutici, le ulcere vascolari sino agli interventi demolitivi e ricostruttivi. Il convegno presieduto dal direttore generale dell'ospedale Giglio, Vittorio Viriglio, sarà moderato dai medici Tondi, Leoni e dallo stesso Virgilio.
Previste 22 relazioni anche con il confronto di altre esperienze come quella di Padova sulle ulcere vascolari. Relazione che sarà tenuta dal Giampiero Avruscio. Tra i relatori i medici: Diaco, Boniforti, Clerici, Lo Bosco, Motta, Veroux, D'Arrigo, Giaquinta, Scialabba, Reina, Di Pino, Bajardi, Sichel, Failla, Gagliano, Mazzurco, Germigli e Clerissi.
Il convegno consente di maturare per i partecipanti (medici e infermieri) 7,5 crediti Ecm. La partecipazione è gratuita. Occorre iscriversi presso la segreteria organizzativa "Centro Organizzazione Congressi" che si può contattare alla seguente email
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o al numero 0921.24293.
20 vl/com 2016
Ufficio stampa 0921.920683 mobile 335-8382991
Torna l'open week sulla salute delle donne quest'anno in programma, negli ospedali che aderiscono al circuito "bollini rosa", dal 22 al 28 aprile.
Nel corso della settimana "open week" sarà possibile effettuare delle visite gratuite, richiedere informazioni in un apposito info point allestito nelle strutture sanitarie ed effettuare alcuni esami strumentali.
Rispetto alla precedente edizione quest'anno all'ospedale di Cefalù aderiscono alla "settimana rosa", oltre alla ginecologia e ostetricia, la chirurgia vascolare, la senologia, la neurologia, l'oncologia, la psicologia clinica.
Per gli esami strumentali e per alcune visite è necessario prenotare come sotto specificato. Non occorre l'impegnativa del medico di famiglia.
All'ospedale Giglio gli appuntamenti con la prevenzione dell'open week per le donne si terranno mercoledì 27 aprile.
Programma*
- dalle h. 9 alle ore 17 info point hall d'ingresso ospedale
Ginecologia
Senologia
Neurologia
Chirurgia Vascolare
Alimentazione e prevenzione
Oncologia
Psicologia Clinica
In dettaglio:
Ambulatori | Prestazioni | Aree di intervento | orari |
Psicologia clinica e della salute | Visita Psicologica | Disagio Psicologico (disturbi d'ansia, dell'umore, reazioni post traumatiche da stress | 9-11 |
Neuropsicologia | Screening funzionamento cognitivo | Disturbi cognitivi o calo rendimento cognitivo | 11-13 |
Psico-oncologia | Visita psicologica | Disagio psicologico correlato alle patologie oncologiche femminili | 11-13 |
Psicofisiologia | visita psicologica | Patologie psicosomatiche di disturbi somatoformi |
10-13 |
Prenotazione ambulatori di psicologia allo 0921-920540 dalle ore 10 alle ore 13.
Sono 180 gli ospedali italiani del circuito "Bollini Rosa" che aderiscono alla Settimana della salute delle donna promossa dall'Osservatorio Onda.
Per saperne di più visita il sito dell'Open week.
L'ospedale Giglio di Cefalù ha ottenuto due bollini rosa per il biennio 2016-2017.
*Il programma potrà subire variazioni
Patologie sempre più complesse trattate dal pronto soccorso del Giglio di Cefalù in sinergia con le unità operative dello stesso ospedale. Tra le ultime, una stenosi dell’arteria renale su paziente ultraottantenne proveniente da Sant’Agata di Militello.
L’uomo è arrivato in pronto soccorso particolarmente scompensato con una insufficienza cardiorespiratoria conseguente a una stenosi preclusiva dell’arteria renale, con versamento pleurico e pericardico, che aveva determinato, fra l’altro, la non funzionalità del rene.
E’ stato preso in carico dai sanitari dell’area di emergenza del Giglio, diretti da Rosario Squatrito, e dall’equipe della chirurgia vascolare.
“Siamo intervenuti – dice il professore Pierfrancesco Veroux, ordinario di chirurgia vascolare – con una tecnica avanzata endovascolare che ci ha permesso di ripristinare, rapidamente, il flusso dell’arteria renale e di salvare la vita del paziente, salvaguardano anche il rene. Normalizzato il quadro clinico, il paziente sarà dimesso in settimana”. “Il nuovo corso dell’ospedale – rileva il direttore generale Vittorio Virgilio – garantisce, oggi, anche il trattamento delle urgenze in chirurgia vascolare per i casi più complessi. Una capacità di risposta dell’ospedale di Cefalù particolarmente rilevante per il territorio e per le province limitrofe”.
Il pronto soccorso del Giglio di Cefalù registra una media di 23.500 accessi all’anno con un incremento delle attività nella stagione estiva.
18 vl/com 2015
ESEGUITE TRE PROCEDURE PER VIA PERCUTANEA SU PAZIENTI IN ETÀ AVANZATA
Nuove tecniche mininvasive per interventi in chirurgia vascolare, particolarmente complessi, come il trattamento dell’aneurisma dell’aorta addominale, sono state impiegate al San Raffaele Giglio di Cefalù. L’aneurisma dell’aorta addominale è una patologia ad altissimo rischio. La tecnologia permette, oggi, di intervenire anche su pazienti anziani che altrimenti non potrebbero essere trattati per via tradizionale e che andremmo incontro a conseguenze irrimediabili in caso di rottura dell’aneurisma.
Tre interventi di dilatazione dell’aorta addominale, su pazienti in età avanzata, una media di 80 anni, sono stati effettuati con accesso percutaneo dai vasi femorali e in anestesia locale. Una procedura eseguita in sala emodinamica ed ecoguidata.
“Tecnologie avanzate e grandi professionalità, consentono alla nostra struttura - ha detto il direttore generale Vittorio Virgilio – di offrire una sanità d’eccellenza, efficace, che riduce i rischi e i tempi di ricovero in ospedale, questo in linea con l’evoluzione della sanità moderna”.
Le nuove procedure sono state attuate grazie alla collaborazione avviata con Pierfrancesco Veroux, direttore della chirurgia vascolare e centro trapianti del policlinico universitario di Catania nonché direttore della scuola di specializzazione in chirurgia vascolare della stessa città. I trattamenti sono stati eseguiti in equipe con i chirurghi vascolari Mauro Scialabba e Leonildo Sichel.
“Solo ospedali – ha sottolineato il professor Veroux - che hanno un alta tecnologia, professionalità e un’alta disponibilità di dispositivi possono eseguire questi trattamenti per via percutanea”.
Il trattamento avviene in circa un’ora. Viene introdotta, per via percutanea, dai vasi femorali, una endoprotesi che va ad escludere la zona aneurismatica impedendone la futura rottura e ripristinando il flusso sanguigno. Quindi la successiva chiusura degli accessi esterni con avanzati sistemi percutanei. Il che evita incisioni chirurgici e aumento dei giorni di ospedalizzazione nonché sintomi dolorosi per il paziente. Il risultato è minore invasività, maggior comfort per il paziente, minor dolore post operatorio. La ripresa funzionale è rapida e la dimissione avviene nelle 24 ore successive alla procedura chirurgica.
11 vl/com 2015
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@hsrgiglio |
La Fondazione Istituto San Raffaele G. Giglio di Cefalù, oggi Fondazione Istituto G. Giglio di Cefalù, veniva istituita il 17 gennaio del 2003 attraverso una joint venture tra la Regione Siciliana, il Comune di Cefalù, l'Azienda USL 6 di Palermo, oggi Asp, e la Fondazione San Raffaele del Monte Tabor di Milano. Rappresentava uno dei primi modelli in Italia di sperimentazione pubblica-privata per la gestione di un ospedale pubblico, secondo quanto previsto dall'articolo 9 bis della legge n. 502 del 1992.
Fondazione Istituto
G. Giglio di Cefalù
Contrada Pietrapollastra - Pisciotto
90015 Cefalù (PA)
Tel: +39 0921 920 111
PEC:
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